13 pensieri su “ASSENZA

  1. Frida è anche il mio amore
    ho un libro di lettere in cui emerge il suo lato più intimo e poetico
    una donna che ha sofferto, una donna coraggiosa
    ciao Rififi, buona vacanza vacanza in paradiso!
    c.

  2. Immerso nella lettura di Fred Vargas!!!!
    Grazie di essere passata, sono poco presente anche a me stesso, deconcentrato e vuoto creativamente.
    Ma ho in cambio delle grandi cose in questo momento e quindi non mi lamento.
    Un grande bacio

    • Topone carissimo,
      quando ho letto che stai(stavi) leggendo Fred Vargas non ho resistito: adoro la grande F.V.!
      Ho iniziato del tutto casualmente un paio di anni fa, complice l’estate, la lettura di “L’uomo a rovescio”; il Vecchio Guarda -un pastore el Mercantour- chiede di poter parlare al cellulare con una delle sue pecore e “si parlano” è stato per me l’imprinting. Tutto quello che è stato pubblicato l’ho letto, e tutto mi è piaciuto, un po’ meno la saga dei Tre Evangelisti. Bello anche il graphic novel “I quattro fiumi, dove la Vargas scrive e Baudoin ha fatto i disegni.
      Ho ritrovato questa estate l’atmosfera di Parigi e un vago
      nonsoche di rififì nella scrittura di Jean_Patrick Manchette, che sto leggendo dopo la bella sensazione che mi ha lascitato “Un mucchio di cadaveri”.
      Grazie per quello che ci scrivi, sempre.
      Un abbraccio.
      Angela

      • Manchette è tosto, ho letto solo “Il caso N’Goustro” direi che ha rififi da vendere, la Vargas è diversa, è un genio, in realtà scrive romanzi picareschi travestiti da polizieschi, Adamsberg ha notevoli tratti in comune con me, a me manca solo la sua capacità di risolvere.
        Ciao Angela cara, a presto spero, e con una novità.
        Spero.
        Ciao

  3. Sto leggendo il primo degli evangelisti e sono d’accordo, non è granchè, nulla al confronto di quelli con lo spalatore di nuvole Adamsberg.
    se mi scrivi sulla mail ti racconto un po’ di cose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*